I cianobatteri, comunemente chiamati alghe blu-verdi, possono produrre tossine che rappresentano seri rischi per la salute umana, animale e per gli ecosistemi acquatici. Sapere come identificare le alghe tossiche è il primo passo per proteggere gli utilizzatori e gestire le fioriture algali dannose (HAB) prima che peggiorino. 

Come si presentano le fioriture algali tossiche? 

Le fioriture di alghe tossiche non hanno sempre lo stesso aspetto, il che rende difficile identificarle a vista. Tuttavia, ci sono segnali d’allarme affidabili a cui prestare attenzione. 

  • I cambiamenti di colore sono spesso il primo indicatore. L’acqua interessata può diventare verde, blu-verde, marrone o persino rossa a seconda della specie prevalente. Nelle fasi avanzate delle fioriture, l’acqua può assumere un vivido aspetto simil “zuppa di piselli”. 
  • La schiuma superficiale e le pellicole simili a vernice sono i classici segni delle fioriture cianobatteriche. Se la superficie del bacino idrico appare come se vi fosse stata versata della vernice verde o blu, è probabile che si tratti di una fioritura cianobatterica. Concentrazioni elevate possono inoltre dare origine a densi tappeti algali o accumuli di schiuma lungo le sponde. 
  • La torbidità e la presenza di aggregati nella colonna d’acqua, dove le alghe sembrano sospese piuttosto che sedimentate, costituiscono un ulteriore indicatore, in particolare in aree calde, poco profonde o in baie riparate. 
Alghe_tossiche

Il test dell’odore 

Quando una fioritura algale inizia a morire e decomporsi, rilascia gas che producono un odore forte e sgradevole — spesso descritto come uova marce o materia vegetale in decomposizione. La presenza di acque maleodoranti dovrebbe essere sistematicamente trattata come un indicatore di una possibile fioritura algale nociva (HAB), anche se i segni visivi non sono chiari. 

Test sul campo per identificare cianobatteri 

Due semplici test in loco possono aiutare a distinguere cianobatteri da alghe verdi non tossiche: 

Il test del bastoncino: inserisci un bastoncino nella schiuma superficiale e tiralo fuori. Se solleva filamenti verdi simili a fili, probabilmente si tratta di alghe filamentose innocue. Se il bastoncino esce ricoperto come se fosse stato immerso nella vernice, potrebbero essere presenti cianobatteri. 

Il test del barattolo: raccogli un campione d’acqua in un barattolo trasparente e mettilo in frigorifero tutta la notte. Le alghe verdi non tossiche affonderanno sul fondo. I cianobatteri galleggiano e formano un anello visibile vicino alla superficie. 

Questi test sono indicativi, non definitivi. L’unico modo per confermare la tossicità è l’analisi di laboratorio. 

Segni che una fioritura potrebbe essere tossica 

L’identificazione visiva da sola non può confermare se una fioritura algale stia producendo cianotossine. Non tutti le fioriture algali sono tossiche — ma tutti dovrebbero essere considerati potenzialmente pericolosi fino al test di laboratorio. I principali segnali di allarme includono: 

  • Morte improvvisa di pesci o uccelli acquatici vicino alla riva. 
  • Animali domestici o bestiame che mostrano segni di malessere dopo il contatto con l’acqua. 
  • Eruzioni cutanee o sintomi gastrointestinali in persone che sono state in acqua. 
  • Accumulo persistente di schiuma sulla riva anche a seguito della senescenza della fioritura algale. 

Se uno di questi segnali è presente, contatta immediatamente l’autorità locale o l’ente di monitoraggio ambientale. 

Quando sono comuni le alghe tossiche? 

I cianobatteri prosperano in acque calde, calme e ricche di nutrienti. Le fioriture algali sono più frequenti tra la fine dell’estate e l’inizio dell’autunno, in particolare nei laghi e nei bacini con concentrazioni elevate di fosforo o azoto. Tuttavia, le fioriture possono verificarsi in qualsiasi periodo dell’anno quando le condizioni sono favorevoli. 

Come LG Sonic aiuta a gestire le alghe tossiche 

L’identificazione precoce e il monitoraggio continuo sono fondamentali per una gestione efficace delle alghe. La MPC-Buoy di LG Sonic combina il monitoraggio della qualità dell’acqua in tempo reale con il controllo con ultrasuoni delle alghe, permettendo ai gestori degli impianti idrici di rilevare condizioni favorevoli alla fioritura algale prima che sfocino in un problema per la salute pubblica. A differenza dei trattamenti chimici, il trattamento con ultrasuoni intacca i sistemi di galleggiamento dei cianobatteri senza rompere le cellule, evitando il rilascio di cianotossine nell’acqua. 

Per le utenze, le autorità lacustri e i gestori ambientali, il monitoraggio proattivo è molto più conveniente rispetto alla risposta reattiva. Esplora le nostre soluzioni per il controllo delle alghe o contatta il nostro team in Ageon per discutere del tuo bacino idrico.